Davide Bramante

Il giovane fotografo siciliano ha lavorato e vissuto a Torino, Roma, Bologna, Milano e New York. Ha realizzato oltre settanta mostre tra personali e collettive ospitate nei musei, fondazioni e gallerie di tutto il mondo, tra cui MoMa di New York, Palazzo delle Papesse di Siena, Galleria di Arte Moderna di Sarajevo, PAN di Napoli, Bongsan Cultural Center in Korea. Ha partecipato a numerose fiere tra cui Art Basel, Art Cologne, Artissima, MiArt, ARCO, FIAC, Palm Beach 3, Paris Photo, MIA&D Fair Singapore.

Nelle sue opere, quotate e vendute in tutto il mondo, Bramante rivela la sua personale visione delle più grandi e più belle città del mondo: dal suo obiettivo sono passate New York, Roma, Firenze, Tokyo. E, in esclusiva per l’evento ragusano, eccezionalmente anche Ragusa e Modica. Una tiratura limitata di cartelle contenenti immagini esclusive ritraenti i paesaggi urbani delle due perle barocche – due diverse serie, una per città – saranno infatti messe in vendita, a disposizione dei visitatori della mostra.

Da Stratificazioni urbane

“Il mio modo di fotografare e’ identico al mio modo di ricordare, pensare, sognare, sperare, tutto avviene per sovrapposizioni temporali e spaziali”, così parla della sua ricerca fotografica l’artista siciliano Davide Bramante, le cui opere vengono talvolta avvicinate al Futurismo. Ma si tratta solo di somiglianze formali.

Le sue sono visioni simultanee, nelle quali vengono ricreate situazioni, abolendo le categorie temporali del passato, presente e futuro. Per Bramante, eterno girovago, i suoi lavori sono uno specchio della società contemporanea:

“ Le Stratificazioni e le velature che presenta ogni immagine mi riconducono alla storia della mia terra e del mio popolo, siamo un po’ Arabi, Normanni, Bizantini, Spagnoli…”.