Emanuele Giuffrida

 

Emanuele Giuffrida nasce nel 1982 a Gela in provincia di Caltanissetta

Dopo gli studi tecnici consegue il diploma di maturità presso il Liceo artistico D.Almeyda di Palermo e la laurea in Pittura presso l’Accademia delle Belle Arti della stessa città. Nel frattempo segue con interesse, come proprio percorso formativo, l’opera di artisti come Velazquez, Manet e l’800 francese, e ancora Lopez Garcia, Hopper, Lorca di Corcia sino alle correnti più attuali come la scuola di Lipsia.

Vive e lavora a Palermo

La sua perizia tecnica è indirizzata all’esplorazione di una realtà prosaica, ma sottilmente disturbante, fatta di luoghi spogli e disadorni come sale da biliardo abbandonate; bagni pubblici; interni di pompe funebri; corsie d’ospedale o spazi d’attraversamento rischiarati dalla fredda luce delle lampade al neon.

In questa sorta di geografia del disagio esistenziale, che forse allude alla transitorietà della condizione umana, compaiono solo rare, solitarie figure.
Nelle opere recenti, gli interni dipinti dall’artista si fanno più rastremati ed essenziali e allo stesso tempo più perturbanti, mentre, parallelamente, lo stile espressivo appare più asciutto e controllato rispetto alle prove precedenti.
Anche l’elemento ironico, evocato dai titoli delle sue opere, è una novità: Selfpotrait with Bed, ad esempio, mostra l’artista in una stanza vuota e intento a spostare un letto pieghevole con tanto di cuscino e coperte. Study for “Glory Hole” mostra un dobermann che fissa un buco nel muro, un beffardo riferimento al set da film porno.

da – “La pratica della pittura. Perizia e ricerca nella Sicilia Contemporanea”
Ivan Quaroni

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